Tipi di marijuana e caratteristiche

Spesso si sente parlare di marijuana, tuttavia le conoscenze in merito il più delle volte sono poche. In questo articolo ti mostreremo quali sono tipologie di marijuana, i loro effetti sul corpo e molte altre loro caratteristiche.

La marijuana, le tre specie principali

Quante volte ti sarà capitato di sentir parlare di marijuana? Senza dubbio è un argomento che capita spesso sulla bocca della gente, basti pensare che la sua legalizzazione viene trattata anche in ambito politico da diversi anni.
Tuttavia vi sono tante cose da dover conoscere riguardo la marijuana prima di poterne parlare, tra queste vi è proprio l’origine della pianta.

Contrariamente a quanto pensano in molti, la pianta di marijuana non è composta da una sola specie, infatti anch’essa, così come ogni altro vegetale, ha subito notevoli cambiamenti nell’arco dei millenni per raggiungere un buon adattamento alle varie condizioni climatiche. In particolare sono state osservate tre specie principali di marijuana: Ruderalis, Indica e Sativa.

Queste tre specie sono quelle più sviluppate, la prima è tipica della zona siberiane ed ha sviluppato una struttura molto bassa, caratterizzata in particolar modo dalle foglie che sembrano quasi seghettate e ricordano quelle di una palma. Si tratta probabilmente della pianta che meglio si adatta alle condizioni climatiche, favorendo l’ibridazione con altre specie, tuttavia la presenza di CBD e THC è molto ridotta al suo interno.

La seconda è particolarmente presente nelle zone fredde dell’Himalaya, la sua struttura ricorda molto quella di un cespuglio poiché le dimensioni non sono così elevate, infatti può raggiungere un’altezza massima di 1.5 metri, tuttavia presenta una folta copertura di rami e foglie. La sua struttura risulta più larga nella zona inferiore tendendo a restringersi verso l’altro, infatti la sua forma ricorda molto quella di un triangolo.
Nonostante la sua crescita venga favorita dal sole e da un po’ di sano calore, riesce a sopportare climi molto freddi ed anche dei periodi di siccità.

Infine vi è la marijuana Sativa, questa appartiene in particolar modo alle zone tropicali caratterizzate da grandi quantità di caldo e umidità, non a caso le sue coltivazioni principali sono proprio in Africa settentrionale, Colombia, Messico e India. La sua struttura è ben diversa dalle altre due, infatti tende a svilupparsi molto in altezza, fino a raggiungere i 5 metri, laddove possibile tende ad occupare grandi quantità di terreno.

Le caratteristiche di questi tre tipi di marijuana

La marijuana presente enormi differenze tra una specie e l’altra, infatti le loro differenze non sono soltanto le zone di sviluppo e le strutture, tutto ciò viene dimostrato dal fatto che ognuna di queste tre specie presenta effetti diversi sul corpo umano.

La prima di cui parleremo è la marijuana Ruderalis, questa specie presenta un contenuto di THC nettamente inferiore alle altre due, nonostante ciò viene utilizzata come base per l’ibridazione con una delle altre specie, permettendo lo sviluppo di un terzo esemplare che sia capace di soddisfare le richieste del mercato.
Viene utilizzata in molti ambiti, infatti rappresenta un ottimo prodotto per la realizzazione di erba legale e a volte anche per l’uso terapeutico.

La marijuana Indica è caratterizzata da foglie più spesse, le quali la rendono molto differente dalle altre due. Il suo utilizzo è ben più ambio e preciso rispetto alla Ruderalis, infatti possiede degli enormi effetti benefici nella terapia per dolori cronici di carattere fisico, come quelli alle ossa e l’emicrania. Tra i suoi effetti più noti vi è proprio quest’azione sedativa e rilassante, non a caso viene anche utilizzata per godersi un po’ di sano relax con la compagnia di alcuni amici.

Infine vi è la marijuana Sativa, si tratta della specie che presenta un arbusto decisamente più alto rispetto agli altri. Questa pianta il più delle volte si estende per enormi distese di terra, aumentandone notevolmente la sua produzione.
Tuttavia sono proprio i suoi effetti sull’organismo che la rendono speciale: a differenza delle altre due, presenta un effetto più stimolante, quasi euforico, all’interno dell’ambito medico viene infatti prescritta per curare o alleviare disturbi psicologici come gli stati d’ansia, gli attacchi di panico e la depressione. Inoltre viene utilizzata da numerosi artisti per sviluppare la loro ”vena creativa”.

Queste sono soltanto alcune delle informazioni più importanti riguardo la marijuana, tuttavia gli argomenti da trattare sono ancora molti!

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