I benefici dei Peluche per Bambini

In quest’articolo, grazie al supporto del team del sito GiochiPrimaInfanzia.it vi mostriamo i vari benefici che l’utilizzo e l’uso dei peluche genera a favore dei bambini.

Buona lettura.

L’amore inanimato

Quante volte ci è capitato di vedere bambini, con lo sguardo assorto nei propri pensieri, abbracciare un peluche o un pupazzetto quasi a stringere tra le braccia la cosa più preziosa al mondo? Probabilmente molti di noi nemmeno si sono mai accorti di quanto amore è contenuto in quell’abbraccio, eppure per un bambino, ‘quel’ bambolotto può essere davvero la cosa più importante che possiede.

Sorge spontaneo chiedersi il perchè, qual’è il motivo che spinge il bambino ad affezzionarsi così ad un oggetto inanimato; la risposta non è molto lontana dal concetto di amore di cui si parlava prima ed ha molto a che vedere con la crescita personale e la conquista del Sè dell’individuo bambino.

Grazie all’aiuto di questa guida sui peluche cerchiamo di capire meglio questi concetti.

Ciao mamma, lui è il mio nuovo amico

Per prima cosa, ogni bimbo che segua uno sviluppo psico-emotivo normale ed armonico dovrà piano piano staccarsi dalla figura materna con la quale, fino a poco tempo prima, s’identificava come un tutt’uno e per fare questo ha bisogno di proiettare i sentimenti per il genitore su un oggetto esterno.

A questo punto il piccolo si affezziona ad un Peluche, piuttosto che una bambola o un pupazzetto che diventa il riflesso del genitore in questione.

Spesso in letteratura troviamo la definizione di ‘oggetto transizionale’ perché è proprio durante questa delicata fase di passaggio verso la conquista della propria indipendenza che nasce l’amore per un oggetto scelto casualmente. Sarà per il piccolo un vero e proprio amico inanimato ed un compagno di avventure.

Amico Peluche cosa sono le emozioni?

Osservando il comportamento di un bambino di 2-3 anni che interagisce con il suo pupazzo preferito si assiste ad un gioco di ruoli e responsabilità molto complesso, infatti il piccolo tende a riversare sull’oggetto le sue emozioni, siano queste positive o negative.

Nella fase di differenziazione del vissuto emotivo, il piccolo sente, avverte in maniera molto forte la pulsione dell’emozione e la concretizza nei gesti rivolti al suo Peluche.

Come sei morbido e profumato amico Peluche!

L’aspetto sensoriale legato alla prima infanzia è un tema molto attuale di cui parlano tantissimi professionisti ed ognuno affronta l’argomento in modo differente.

Tutti peró concordano sul fatto che la sensorialità è un aspetto molto importante per lo sviluppo del bambino fin dai suoi primi giorni di vita.

Regalare ad un bimbo un peluche o un pupazzetto è un modo per stimolare i suoi sensi, dal tatto, all’olfatto, la vista e l’udito.

In commercio ne esistono diverse tipologie che soddisfano queste caratteristiche anche se molti studiosi consigliano di prediligere pupazzi dai colori tenui e i suoni delicati per non iper stimolare i piccoli.

TRa questi sicuramente vanno citati i Peluche della marca Trudi oppure i Peluche Ty.

La curiosità è il motore dei più piccoli

Per uno sviluppo psico-motorio ideale è basilare dare libertà di movimento al bambino, fin dai primi giorni di vita il piccolo andrebbe adagiato a terra su una coperta morbida senza costringerlo in sdraiette o seggiolini. In questo modo avrà la possibilità di sperimentare il proprio corpo, apprendere strategie di movimento e di conseguenza sviluppare l’aspetto cognitivo.

Anche in questo caso il pupazzo assume un ruolo davvero importante: attratto ed incuriosito dai suoi colori il bambino cercherà di raggiungerlo ed afferrarlo per conoscerlo meglio.

Un’attrazione per il piccolo che viene stimolato a trovare il giusto dinamismo nei movimenti per arrivare a prenderlo.

Ma non è tutto. Avere un Peluche a fianco la sera prima di addormentarsi è per molti bimbi una sicurezza, una specie di protezione, una compagnia. Ci sono piccoli che non riescono a prendere sonno se non hanno il loro amico di pezza a fianco e mostrano forte disagio che sfocia in pianti disperati.

Avrete sentito ancora qualche mamma cercare disperatamente un pupazzo identico a quello che suo figlio ha perso. Questo perché il pupazzetto è per il bambino simbolo di sicurezza nonchè una consolazione. Il legame che crea con il suo giocattolo è davvero profondo. Perderlo significa gettare il bambino nel panico e scatenare in lui un senso di frustrazione molto forte.

Ci sono davvero molteplici ragioni per considerare un semplice Peluche importante per la crescita dei più piccoli. Da oggetto transazionale a stimolo per lo sviluppo senso-motorio diventa oggetto di differenziazione emotiva e non c’è motivo abbastanza serio da imporre al bambino di abbandonarlo precocemente. Quando deciderà di lasciarlo, il passaggio avverrà in modo del tutto naturale.

Questo diventa possibile solo quando il piccolo si dimostra pronto ad essere indipendente ed impara a riconoscere sè stesso come individuo unico e diverso dal genitore con cui si identificava (più spesso la mamma, ma ci sono casi particolari in cui può essere il papà).

I bambini, a differenza degli adulti, necessitano di trovare delle strategie particolari per esprimere tutto ciò che sentono, dalla gioia alla rabbia, dalla stanchezza allo stress psico-fisico, dalla soddisfazione al dispiacere, trovano le modalità per riconoscere e dare forma ad ogni sensazione.

Il Peluche è anche questo, per cui non esitate a regalarne uno o più ai bambini, saranno loro a scegliere quello più simpatico e a fare di questo un amico fedele per molto tempo!

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