Incidenti stradali e primo soccorso: cosa fare e cosa non

In caso di incidente, il codice della strada impone l’obbligo di primo soccorso, sia in caso di provocazione diretta dell’incidente che in caso contrario.

Per primo soccorso, innanzitutto, si intendono tutte quelle tecniche che è opportuno seguire al fine di limitare in maniera immediata le eventuali lesioni provocate dall’incidente stesso.

Il conducente che assiste all’incidente, dunque, è obbligato ad aiutare chi si trova in difficoltà, anche se non è coinvolto nell’incidente e magari chi l’ha provocato è fuggito.

Ciò, infatti, è specificato nell’articolo 593 del codice penale. Il conducente che si è dato alla fuga, invece, è sicuramente passibile di arresto e soprattutto gli verrà contestato anche il reato di omissione di soccorso.

In ogni caso, quando si presta il primo soccorso è opportuno seguire determinati accorgimenti per evitare di peggiorare la situazione del ferito.

Di seguito, infatti, vedremo cosa fare e cosa non in caso di incidente stradale, considerando che si tratta di una situazione in cui non tutti sanno come comportarsi.

Proprio per questo motivo, la situazione potrebbe peggiorare, anche magari a causa del poco sangue freddo di coloro che si fermano.

Il primo passo che si deve compiere effettuando il primo soccorso consiste sicuramente nel chiamare il 118 per richiedere l’immediato intervento del personale competente.

Infatti, è opportuno specificare che è meglio che il ferito sia spostato dal personale specializzato in quanto ogni movimento compiuto in maniera errata potrebbe peggiorare la situazione del ferito stesso.

Si consiglia lo spostamento del ferito solo nel caso in cui questo sta correndo un pericolo che non può essere allontanato. In questo caso, infatti, consigliamo movimenti accorti e lenti. Nel caso in cui si dovesse estrarre il ferito dall’auto, bisogna tenere sempre ferma la testa del ferito, soprattutto per evitare ulteriori problemi se questo ha riscontrato ferite alla spina dorsale o al cranio.

Il ferito, in aggiunta, potrebbe presentare delle emorragie: le più gravi sono quelle relative ad una vena o ad un’arteria. In caso di grave emorragia, infatti, il primo soccorritore dovrà agire velocemente e sdraiare il ferito, comprimendo la parte lesa per diminuire la fuoriuscita di sangue.

Dunque, ricapitolando, la prima cosa da fare consiste nel mettere in sicurezza il luogo dell’incidente e di chiamare i soccorsi che arriveranno in maniera tempestiva. Ciò che non bisogna fare è spostare il ferito soprattutto se questo riporta delle lesioni alla spina dorsale. Lo spostamento è consentito solo in caso di grave pericolo.

Il primo soccorso è un argomento molto importante su cui si dovrebbero sensibilizzare di più i conducenti. Talvolta, infatti, la vita di una persona incidentata potrebbe ricadere nelle mani del primo soccorritore, soprattutto in caso di gravi lesioni ed emorragie. Nonostante ciò, però, la maggior parte delle persone che percorrono le strade della città ogni giorno non sa esattamente come comportarsi e magari si limita semplicemente a chiamare i soccorsi e attendere.

Sensibilizzando le persone su questo argomento si potrebbero evitare molte morti sulla strada, dovute proprio all’omissione di primo soccorso.

Ricordate che anche l’incidente non è stato provocato da voi, è comunque obbligatorio fermarsi a prestare soccorso a chi si trova in difficoltà e potrebbe trovarsi in una condizione grave.

Per qualsiasi emergenza, potete chiamare il team di Soccorso Stradale 24.

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