Come curare egregiamente un’infezione cutanea

La pelle è l’organo più grande di tutto il corpo umano e come tale è maggiormente soggetto a lesioni ed infezioni le quali se non curate e trattate per tempo possono portare a conseguenze anche gravi, come ad esempio la setticemia. Un’infezione cutanea vede una crescita sproporzionata di batteri soprattutto a livello di ferite, le quali vanno ad attivare le difese del nostro sistema immunitario, con conseguente rallentamento della guarigione e della rigenerazione della nuova pelle. Nella maggior parte dei casi le infezioni della pelle non si diffondono risolvendosi autonomamente nel giro di pochi giorni. Tuttavia possono verificarsi dei casi in cui l’infezione si propaga nello strato più profondo della pelle, provocando un iper attivazione del sistema immunitario e richiedendo, quando questo non è sufficiente, un intervento esterno più efficiente e deciso.

COSA SONO LE INFEZIONI CUTANEE E COME RICONOSCERLE

La pelle è costituita da tre strati fondamentali: epidermide, derma e ipoderma. Durante un’infezione i batteri che la determinano si insinuano negli strati più profondi andando a compromettere l’integrità della cute nonché la guarigione. Non sempre però si riesce a capire se una ferita è stata infettata o meno, in quanto la maggior parte delle lesioni alla pelle tendono a ripararsi nel giro di pochi giorni grazie alla sola azione del sistema immunitario.
Difatti il primo segnale che ci fa capire se la nostra ferita si sta infettando è la presenza di un certo grado di arrossamento soprattutto nella zona dei contorni, questo è dovuto ad un maggior impegno da parte dei globuli rossi, i quali attivati dalla risposta immunitaria tenderanno a dirigersi in gran numero verso il focolaio dell’infezione. Un altro segnale inequivocabile che ci fa capire che la ferita è infettata, è la presenza di liquidi. Infatti in presenza di un’infezione cutanea la ferita inizia a perdere del liquido, più o meno acquoso, e in alcuni casi anche del vero e proprio pus dall’odoro non proprio piacevole. Anche questo è un ulteriore indicatore che il nostro corpo sta lavorando per provare ad espellere autonomamente i batteri che stanno provocando l’infezione. Infine ciò che realmente dimostrerà che vi è in atto un’infezione è la presenza di dolore. Difatti quando si sta sviluppando un’infezione la prima cosa che si percepisce è un forte dolore continuo nella zona interessata, nonché accompagnata da una sensazione di calore.
Se ci si rende conto di avere anche solo uno di questi sintomi è consigliabile consultare immediatamente il proprio medico affinché possa prendere i giusti provvedimenti per curare l’infezione prima che si sviluppi ulteriormente.

COME CURARE UN’INFEZIONE CUTANEA

Una volta che il medico avrà appurata la presenza di un’infezione cutanea potrà provvedere alla prescrizione di un trattamento mirato. Infatti ogni infezione è diversa dall’altra ed il compito del medico è proprio quella di individuare la terapia più adatta in base al tipo di organismo che l’ha causata e in basa alla gravità dell’infezione stessa. Difatti a seconda dell’infezione vi sono trattamenti farmacologici differenti, ad esempio in caso di infezioni profonde ed estese vengono prescritti degli antibiotici per via orale allo scopo di contrastare la crescita batterica. In alcuni casi di infezioni cutanee, come ad esempio l’eczema, la somministrazione di antibiotici è accompagnata anche con farmaci cortisonici al fine di favorire il più possibile la guarigione.
Solo nei casi più gravi o in presenza di tessuto necrotico viene consigliato un intervento che prevede il drenaggio per eliminare il pus o in caso in cui l’infezione si sia evoluta in ascesso.
Ma ciò che non deve assolutamente essere dimenticato è che la ferita deve sempre essere mantenuta pulita, possibilmente bendata per non favorirne il contatto con altri antigeni e utilizzando dei prodotti topici da applicare direttamente sulla ferita, per prevenire la comparsa di tessuto necrotico.

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