Quali documenti servono per trasferirsi alle Canarie

Ultimamente le Isole Canarie, un arcipelago situato nell’Oceano Atlantico, sono diventate una meta gettonata non solo per trascorrere le vacanze ma anche per coloro che vogliono trasferirsi definitivamente e, quindi, cambiare residenza.

Ma quali sono i documenti necessari per il trasferimento alla Canarie?

In questa guida abbiamo raccolto tutte le informazioni accurate e necessarie per organizzare la propria permanenza nelle Isole Canarie.

 

Una panoramica dei documenti fondamentali

 

Il trasferimento alle Canarie richiede il N.I.E. o “Número Identificación Extranjeros”, cioè il numero di identificazione dei cittadini stranieri residenti nelle Canarie, e poi il documento conosciuto come “empadronamiento” per certificare la domiciliazione nel Paese. Il N.I.E. è l’equivalente del codice fiscale italiano mentre l’empadronamiento serve a tutti coloro che risiedono nelle Canarie per beneficiare di particolari servizi.

La preparazione di questi due documenti, se effettuata con largo anticipo, consente di rendere sicuro il vostro trasferimento nelle Canarie.

 

Quando, come e dove richiedere il N.I.E.

 

Il N.I.E. è necessario quando si vuole soggiornare alle Isole Canarie per un periodo superiore a tre mesi e, invece, è necessario in ogni caso, quindi a prescindere dalla lunghezza del periodo di permanenza, per chi vuole avviare un’attività d’impresa a fine commerciale.

La domanda per il N.I.E. può essere presentata recandosi di persona presso gli uffici della “Dirección General de Policía y de la Guardia Civil” oppure a quelli dell’ “Oficina de Extranjería o Comisaría de Policía”.

Salvo casi particolari, dunque, non è possibile chiedere il N.I.E. servendosi di intermediari.

La richiesta del N.I.E. deve essere motivata per iscritto nel modello e sono necessari alcuni documenti in allegato.

In particolare, servono una carta d’identità dell’ultimo Paese di residenza in corso di validità, la copia della busta paga o della dichiarazione reddituale dell’anno precedente oppure, in alternativa, i pensionati devono allegare il certificato di pensione e, infine, è necessario avere l’empadronamiento.

Se la domanda viene presentata completa con tutti i documenti richiesti, i tempi per la lavorazione della pratica saranno abbastanza brevi e, solitamente, non si va oltre i cinque giorni.

Una volta approvato, il N.I.E. ha una validità di cinque anni e va, quindi, richiesto il rinnovo con il dovuto anticipo prima della scadenza del periodo di durata.

 

Quando, come e dove richiedere l’empadronamiento

 

L’empadronamiento è un documento con il quale si attesta la propria domiciliazione presso un municipio delle Isole Canarie.

In questo caso tutte le persone che vogliono soggiornare sul territorio per un periodo superiore a tre mesi, a prescindere dalla nazionalità, sono tenuti a presentare questo documento in quanto con esso si dichiara alle autorità delle Isole Canarie la propria presenza sul territorio.

L’empadronamiento va presentato presso gli uffici del Municipio nel quale si trova il proprio domicilio ed equivale sostanzialmente all’iscrizione all’anagrafe.

Oltre alla compilazione dell’apposito modello, disponibile presso gli uffici municipali, ci sono ulteriori documenti necessari per trasferirsi alle Canarie che si devono necessariamente allegare.

In particolare, si tratta di una copia della carta d’identità oppure del passaporto in corso di validità e, infine, la copia tradotta in spagnolo del contratto di locazione di una casa situata presso il municipio in cui si fa la richiesta.

Questo documento è fondamentale per finalizzare la richiesta del N.I.E. e serve per iscrivere i propri figli nelle scuole, avere l’assistenza sanitaria e beneficiare di sconti e prezzi agevolati riservati ai residenti alle Canarie.

Il certificato di domiciliazione viene rilasciato solitamente in giornata dall’ufficio del municipio.

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