Estintore cucina ristoranti: come mettersi in regola

Il settore della ristorazione è uno dei più a rischio per quanto concerne il possibile sviluppo di incendi accidentali. Per questo motivo è molto importante installare in loco gli estintori portatili più adatti secondo la vigente normativa. La norma EN2 del 2005 ha stabilito che le classi di fuoco siano 5 e non più 4 per quanto concerne la classificazione dei mezzi d’estinzione. A essere stata aggiunta è la classe “F”, che dunque contempla i fuochi che interessano i mezzi di cottura, vale a dire gli oli e i grassi animali e vegetali.

Estintore cucina ristorati quale scegliere

L’estintore va dunque scelto in base alla sua capacità estinguente, ovvero alla sua possibilità di estinguere l’incendio. La scelta dunque è influenzata dalla classe di fuoco. Non tutti gli estintori sono uguali, hanno la stessa composizione, pertanto vanno scelti in base alla tipologia di incendio, quindi se questo è stato generato da liquidi infiammabili, gas, se coinvolge solidi e così via. Per quanto concerne le cucine dei ristoranti gli incendi che vengono attribuiti alla categoria son prevalentemente di classe F, appunto, la più recente.

incendio cucina ristoranteIntrodotta con la normativa EN 2:2005 si riferisce a fuochi generati da combustibili come oli di natura vegetale o animale che si utilizzano all’interno di apparecchi di cottura, come per esempio le friggitrici. Per le cucine, quindi, l’estintore più adatto è quello a schiuma portatile che ha una buona resa su questa tipologia di incendi. Non risultano invece efficaci quelli con Co2, e polvere. Altri fattori da considerare nella scelta dell’estintore, sono il peso dell’agente estinguente che determina, ovviamente, anche la durata del funzionamento in caso di spegnimento. Per la cucina, quindi, si sceglie l’estintore in base all’ampiezza dei locali, due da 9 kg per una grandezza media dovrebbero essere sufficienti.

Sicurezza in cucina e non solo

In Italia, attualmente, muoiono circa 10 mila persone a causa degli incidenti domestici, quasi il doppio di quelli automobilistici, tra cui una parte cospicua è dovuta a incendi accidentali. Anche nelle cucine dei ristoranti, quindi, si devono osservare perfettamente le normative di sicurezza e non perdere mai la concentrazione e l’attenzione che si dovrebbe sempre avere quando si lavora in locali a rischio. Basta dimenticare un fornello acceso per innescare involontariamente un incendio, basta che vi cada sopra un tovagliolo o un lembo del camice o del grembiule. Questo può accadere, ma bisogna essere sempre pronti a fronteggiare l’eventualità disponendo degli strumenti più idonei.

La semplice accortezza (obbligatoria per legge) di avere degli estintori a norma, può scongiurare pericoli e conseguenze anche molto serie.

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